Il Progetto

Impatto dello stress termico ambientale sulla salute e produttività dei lavoratori: strategie di intervento e sviluppo di un sistema integrato di allerta meteo-climatica ed epidemiologica per vari ambiti occupazionali (WORKLIMATE)

Abstract

Secondo recenti stime, circa il 30% della popolazione mondiale è attualmente esposta a condizioni di caldo particolarmente critiche per la salute per almeno 20 giorni all’anno e tale percentuale è destinata ad aumentare nei prossimi anni anche se le emissioni di gas serra tenderanno a ridursi. I lavoratori, in particolare quelli che trascorrono la maggior parte delle loro attività all’aperto, settore agricolo e delle costruzioni in primis, sono tra i soggetti più esposti agli effetti del caldo e in generale a tutti i fenomeni atmosferici. Il progetto proposto si prefigge come obiettivo generale quello di approfondire, soprattutto attraverso la banca dati degli infortuni dell’INAIL, le conoscenze sull’effetto delle condizioni di stress termico ambientale (in particolare del caldo) sui lavoratori, con un’attenzione specifica alla stima dei costi sociali degli infortuni sul lavoro. Anche attraverso l’organizzazione di alcuni casi-studio ad hoc in aziende selezionate in zone del centro Italia e una indagine sulla percezione del rischio legata all’esposizione a temperature estreme dei lavoratori, saranno proposte soluzioni organizzative e procedure operative utili in vari ambiti occupazionali (o mansioni) attualmente non ancora disponibili. Sarà quindi sviluppato e reso operativo un sistema di allerta da caldo, integrato meteo-climatico ed epidemiologico, specifico per il settore occupazionale, rappresentato da una piattaforma previsionale web e da una web app con previsioni personalizzate sulla base delle caratteristiche individuali dei lavoratori e quelle dell’ambiente di lavoro (lavoro esposto al sole o in zone d’ombra). Il tutto sarà valorizzato dall’integrazione delle informazioni ottenute e degli strumenti sviluppati nell’ambito del progetto sulla piattaforma del Portale Agenti Fisici (PAF) in modo da fornire un supporto concreto e operativo che orienti, oltre che i lavoratori, anche gli attori aziendali della sicurezza e gli operatori della prevenzione e protezione.

 

La durata del Progetto è di 2 anni (il progetto è iniziato il 15 giugno)

Destinatario Istituzionale (DI) Proponente:
Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia (IBE)

RESPONSABILE SCIENTIFICO: Morabito Marco
Istituzione di appartenenza: Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia (IBE)

Unità Operativa Interna del Dipartimento della Ricerca dell’INAIL
Dipartimento Di Medicina, Epidemiologia, Igiene Del Lavoro Ed Ambientale Laboratorio Di Epidemiologia Occupazionale E Ambientale
Responsabili Alessandro Marinaccio e Michela Bonafede

Partner di Progetto e responsabili delle unità coinvolte

  1. Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia (IBE) – Responsabile Marco Morabito
  2. Azienda USL Toscana Centro – UFC Epidemiologia-UFS CeRIMP del Dipartimento di Prevenzione (Firenze) – Responsabile Miram Levi
  3. Azienda USL Toscana Sud Est – Laboratorio di Sanità Pubblica Agenti Fisici – (Siena) – Responsabile Iole Pinto
  4. Dipartimento di Epidemiologia, Servizio Sanitario Regionale Lazio\ASL Roma 1 (DIPEPI) (Roma) – Responsabili Paola Michelozzi e Francesca de’Donato
  5. Consorzio LaMMA – Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale per lo sviluppo sostenibile (Sesto Fiorentino, Firenze) – Responsabili Bernardo Gozzini e Daniele Grifoni

 Il Progetto è articolato in 5 obiettivi specifici articolati in varie attività:

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Obiettivo Specifico 1: Analisi epidemiologica per la stima dei costi sociali degli infortuni sul lavoro correlati a temperature estreme.
  1. Stima dei costi sociali dell’esposizione occupazionale a temperature estreme (ad es. assenze, disabilità, morte precoce e produttività perduta) e revisione della letteratura disponibile sul tema.
  2. Definizione metodologia per la stima dei lavoratori esposti a temperature estreme attraverso la revisione bibliografica della letteratura esistente e la ricognizione degli archivi disponibili su base nazionale.
  3. Identificazione dei fattori di vulnerabilità caldo correlati individuali (malattie croniche, fattori demografici, uso di farmaci) applicabili in ambito lavorativo e definizione di materiale informativo ad hoc di prevenzione da divulgare durante le allerte.
  4. Sperimentazione di un modello prototipale di osservatorio di eventi attribuibili a condizioni termiche critiche in ambito occupazionale mediante la creazione di una repository di raccolta delle informazioni provenienti da organi di stampa o altre fonti. L’utilizzo di un’applicazione web permetterà la definizione di un set di query e l’invio periodico di e-mail riassuntive (digest e-mail) con i riferimenti agli articoli pubblicati sui siti dei quotidiani.
Obiettivo Specifico 2: Monitoraggio meteo-climatico locale e comportamentale (casi-studio) da effettuare presso aziende selezionate e indagine sulla percezione del rischio in ambito occupazionale.
  1. Monitoraggi meteo-climatici da effettuare in continuo soprattutto durante il periodo estivo e analisi dei dati in relazione ai differenti scenari espositivi outdoor presso un campione di aziende rappresentative del centro Italia.
  2. Sulla base dei dati raccolti al punto 2.1, verrà effettuata un’analisi delle ricadute delle modifiche procedurali e organizzative sulla produttività (ad es. modifica orario di lavoro).
  3. Individuazione e/o implementazione di un questionario di percezione del rischio e valutazione dell’ambiente termico (benessere/disagio) da somministrare negli ambienti di lavoro durante specifiche giornate di test e di un questionario sulla percezione del rischio termico in ambito lavorativo da somministrare tramite piattaforme web per una indagine a livello nazionale.
  4. Sarà testata l’efficacia nella riduzione dello stress da caldo di indumenti (giacche) ventilati utilizzati in specifiche giornate nelle aziende selezionate.
Obiettivo Specifico 3: Individuazione e sviluppo di soluzioni organizzative e procedure operative.
  • Definire le soluzioni tecnologiche innovative utili in vari ambiti occupazionali tenendo conto dei livelli di rischio e che potrebbero contribuire a contrastare gli effetti dovuti agli estremi termici in generale e il caldo in particolare.
  • Messa a punto di procedure operative per contrastare il caldo valide per specifici settori lavorativi e in differenti scenari espositivi.
Obiettivo Specifico 4: Sviluppo di un sistema di allerta da caldo, integrato meteo-climatico ed epidemiologico, specifico per il settore occupazionale e studio di fattibilità di un sistema di allerta da freddo.
  • Revisione dei sistemi di allerta da caldo e selezione degli indicatori da utilizzare per valutare l’impatto sui lavoratori.
  • Valutazione delle performance dei modelli meteorologici considerati, creazione e mantenimento per la durata delle attività di progetto della migliore catena operativa.
  • Messa a punto della piattaforma previsionale web integrata da applicazione mobile.
  • Studio di fattibilità di un sistema di allerta da freddo per il settore occupazionale.
Obiettivo Specifico 5: Divulgazione scientifica e presentazione agli addetti ai lavori dei risultati.
  • Richiesta di approvazione dell’attività di ricerca da parte del comitato etico del CNR e realizzazione del sito e logo di Progetto.
  • Integrazione delle conoscenze acquisite e degli output di progetto sulla Piattaforma PAF.
  • Pubblicazioni e partecipazione a convegni.
  • Organizzazione di eventi, meeting di progetto e di divulgazione per i lavoratori, datori di lavoro e tutti gli addetti alla gestione della sicurezza sul lavoro.
gruppo di lavoro

Alessandra Binazzi, Andrea Bogi, Michela Bonafede, Raimondo Buccelli, Tiziano Costantini, Alfonso Crisci, Francesca de’Donato, Simona Del Ferraro, Tiziana Falcone, Luca Fibbi, Claudio Gariazzo, Bernardo Gozzini, Valentina Grasso, Daniele Grifoni, Miriam Levi, Alessandro Marinaccio, Alessandro Messeri, Gianni Messeri, Paola Michelozzi, Vincenzo Molinaro, Stefano Monti, Marco Morabito, Antonio Moschetto, Pietro Nataletti, Francesco Pasi, Francesco Picciolo, Emma Pietrafesa, Iole Pinto, Matteo Scortichini.

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