Il Progetto
WORKLIMATE 3.0 – Salute occupazionale e resilienza aziendale nell’era delle temperature estreme.
Abstract
L’obiettivo generale del progetto è quello di fornire, attraverso un approccio innovativo, integrato e multidisciplinare, strumenti e soluzioni operative per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori e per il rafforzamento della resilienza dei contesti aziendali agli effetti delle temperature estreme, in un quadro di cambiamento climatico. Integrando competenze scientifiche, tecnologiche, epidemiologiche, economiche e formative, il progetto mira a promuovere ambienti di lavoro resilienti al caldo e al freddo, migliorando la prevenzione dei rischi occupazionali e la protezione delle categorie vulnerabili, senza compromettere la produttività. Attraverso azioni di informazione, formazione e sensibilizzazione rivolte a lavoratori, imprese, datori di lavoro, medici competenti, servizi di prevenzione e decisori, WORKLIMATE 3.0 punta ad accrescere la consapevolezza, la capacità di adattamento e la gestione efficace dei rischi climatici nei diversi contesti occupazionali, favorendo una cultura della prevenzione condivisa e sostenibile.
La durata del Progetto è di 2 anni (il progetto è iniziato l’8 Maggio 2026).
Destinatario Istituzionale (DI) Proponente:
Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia (IBE).
RESPONSABILE SCIENTIFICO: Morabito Marco
Istituzione di appartenenza: Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia (IBE)
Unità Operativa Interna del Dipartimento della Ricerca dell’INAIL
Dipartimento Di Medicina, Epidemiologia, Igiene Del Lavoro Ed Ambientale Laboratorio Di Epidemiologia Occupazionale E Ambientale.
Responsabili Alessandro Marinaccio e Michela Bonafede.
Partner di Progetto e responsabili delle unità coinvolte
- Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto per la BioEconomia (IBE) – Responsabile Marco Morabito
- Azienda USL Toscana Centro – UFC Epidemiologia-UFS CeRIMP del Dipartimento di Prevenzione (Firenze) – Responsabile Miram Levi
- Azienda USL Toscana Sud Est – Laboratorio di Sanità Pubblica Agenti Fisici – (Siena) – Responsabile Andrea Bogi
- Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Fisiologia Clinica (IFC) – Responsabile Lorenza Pratali
- Consorzio LaMMA – Laboratorio di Monitoraggio e Modellistica Ambientale per lo sviluppo sostenibile (Sesto Fiorentino, Firenze) – Responsabile Daniele Grifoni
- Fondazionane Nazionale Sicurezza Rubes Triva – Responsabile Monica Bigliardi
- Università degli Studi di Bari Aldo Moro – Responsabile Piero Lovreglio
- Università degli Studi di Padova – Responsabile Dolores Catelan
- Università degli Studi di Pavia – Responsabile Enrico Oddone
Il Progetto è articolato in 7 obiettivi specifici articolati in varie attività:
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Obiettivo Specifico 1: Valutazione integrata di impatto, indicatori compositi e percezione del rischio da temperature estreme.
- Analisi della mortalità degli infortuni e dei “near miss” asociati all’esposizione al caldo e freddo, tramite l’integrazione di banche dati occupazionali, sanitarie e ambientali.
- Analisi economica dell’impatto delle temperature estreme sulla produttività e valutazione dei benefici derivanti dall’adozione di misure politiche preventive.
- Indagini epidemiologiche mirate a valutare le differenze negli effetti delle temperature estreme tra lavoratori indoor e outdoor, al fine di identificare specifiche vulnerabilità settoriali e professionali.
- Analisi ex post della percezione del rischio da temperature estreme, attraverso il campionamento derivato dall’integrazione di più database esistenti.
- Studio di fattibilità della stima della popolazione lavorativa esposta a caldo e freddo integrando dati occupazionali, climatici e geografici.
Obiettivo Specifico 2: Casi studio e monitoraggi meteo-climatici, fisiologici e comportamentali in ambienti di lavoro a rischio caldo e freddo.
- Progettazione e attivazione di una rete sperimentale di monitoraggio meteo-climatico in ambienti indoor non climatizzati (in almeno 5 imprese) per la valutazione di indici di rischio innovativi specifici per ambienti chiusi e per la calibrazione delle previsioni del rischio caldo.
- Realizzazione di campagne di monitoraggio meteoclimatico e fisiologico con dispositivi indossabili in luoghi di lavoro caratterizzati da rischio caldo e freddo, integrate con l’analisi di dati di telerilevamento (remote sensing) per la stima della temperatura superficiale e la caratterizzazione microclimatica dei siti oggetto di studio.
- Valutazione dei co-benefici associati all’adozione di misure aziendali organizzative e preventive, all’aumento della produttività e al miglioramento del benessere aziendale.
Obiettivo Specifico 3: Sperimentazione di tecnologie di protezione e proposta di soluzioni di adattamento e/o mitigazione climatica.
- Sperimentazione in campo di soluzioni tecnologiche per contrastare lo stress termico.
- Definizione di indicazioni pratiche per l’utilizzo di soluzioni tecnologiche indossabili in relazione al rischio termico, considerando i risultati delle attività A1 e A2 del WP2, A1 del WP3 e delle attività del WP6.
- Sviluppo di modellistica ambientale e simulazioni microclimatiche finalizzate alla valutazione di scenari di adattamento e/o mitigazione, mediante interventi progettuali innovativi (come Nature-Based Solutions, strutture ombreggianti e materiali ad alta riflettanza) applicati a contesti industriali e commerciali.
Obiettivo Specifico 4: Implementazione di un sistema di allerta da caldo specifico per il settore occupazionale integrato anche da un prototipo di sistema di allerta da freddo.
- Ottimizzazione della piattaforma previsionale di allerta caldo e della WebApp con previsioni personalizzate.
- Implementazione dello strumento di visualizzazione geospaziale della stima di perdita di produttività (WebGIS) ed estensione e applicazione di questo indicatore al periodo invernale.
- Calibrazione del sistema di allerta caldo ad alcuni ambienti indoor non climatizzati monitorati nel WP2.
- Integrazione del sistema con soluzioni basate su intelligenza artificiale per migliorare la personalizzazione delle raccomandazioni operative.
- Sviluppo e implementazione di un sistema di allerta per il freddo rivolto in particolare ai settori occupazionali più vulnerabili, accompagnato da strumenti informativi e formativi destinati a lavoratori e aziende con informazioni anche relative alla produttività freddo-correlata.
- Valutazione del gradimento e dell’utilizzo dei sistemi di allerta utilizzati e sviluppati nell’ambito del progetto.
Obiettivo Specifico 5: Informazione, formazione e strumenti digitali innovativi per la prevenzione.
- Produzione di materiali multimediali (video, audio e infografiche multilingua) per la formazione sul rischio termico e strategie preventive sviluppate nel WP4 (ad es. utilizzo della piattaforma previsionale, WebApp e WebGIS) integrati con funzionalità di intelligenza artificiale finalizzate a ottimizzare e personalizzare i suggerimenti forniti agli utenti.
- Implementazione e mantenimento del modello prototipale di osservatorio di eventi attribuibili al caldo provenienti da organi di stampa “Report Caldo e Lavoro” ed estensione dello stesso al periodo freddo.
- Elaborazione di raccomandazioni pratiche e linee di indirizzo per aziende e lavoratori, coerenti con gli sviluppi tecnologici e i risultati del progetto.
- Sviluppo di serious games e immersivi per il coinvolgimento attivo dei destinatari, in particolare nei settori più esposti.
Obiettivo Specifico 6: Sorveglianza sanitaria per la gestione delle suscettibilità individuali al caldo in ambito lavorativo.
- Elaborazione di protocolli mirati alla valutazione della suscettibilità individuale al caldo, con l’obiettivo di fornire strumenti pratici ai medici competenti, sulla base dei risultati sperimentali ottenuti nell’ambito del progetto (attività A1 e A2 del WP2) e dalla letteratura scientifica.
- Individuazione di parametri clinici e anamnestici specifici (patologie cardiovascolari, respiratorie, renali, endocrine, uso di farmaci, età avanzata, ridotta acclimatazione) utili a riconoscere condizioni che aumentano il rischi, sulla base delle evidenze disponibili in letteratura scientifica.
- Elaborazione di strumenti di supporto al medico competente nella raccolta di informazioni anamnestiche strutturate, nell’esecuzione di esami diagnostici mirati quando necessario e nella classificazione del livello di vulnerabilità del lavoratore.
- Definizione di raccomandazioni modulabili (limitazioni, pause, rotazioni, ausili), con procedure di rivalutazione periodica durante la stagione calda, gestione di eventi sentinella e percorsi di rientro calibrati sul grado di suscettibilità residua.
Obiettivo Specifico 7: Divulgazione scientifica, comunicazione e diffusione dei risultati.
- Richiesta di approvazione dell’attività di ricerca da parte del comitato di Bioetica del CNR e aggiornamento del sito e logo di Progetto.
- Aggiornamento e arricchimento dei contenuti sul Portale Agenti Fisici e su una sezione dedicata del sito INAIL.
- Pubblicazione dei risultati su riviste scientifiche, partecipazione a conferenze e seminari.
- Organizzazione di eventi pubblici, workshop e iniziative di comunicazione rivolte a imprese, operatori e istituzioni, dando precedenza alle imprese individuate in fase di presentazione della domanda di partecipazione al progetto.
gruppo di lavoro
Gennaro Albini, Filippo Ariani, Giorgio Bartolini, Monica Bigliardi, Annibale Biggeri, Alessandra Binazzi, Andrea Bogi, Michela Bonafede, Silvia Bottini,
Raimondo Buccelli, Cristina Canova, Dolores Catelan, Simone Cristofori, Alfonso Crisci, Leonarda De Benedictis, Simona Del Ferraro, Luca Fibbi, Pina Galzerano, Claudio Gariazzo, Tommaso Giordano, Claudia Giliberti, Bernardo Gozzini, Ilaria Grasso, Valentina Grasso, Daniele Grifoni, Giulia Guerri, Giulia Ionita, Miriam Levi, Piero Lovreglio, Alessandro Marinaccio, Alessia Marrocco, Agnese Martini, Vincenzo Molinaro, Marco Morabito, Enrico Oddone, Francesco Pasi, Roberta Pernetti, Emma Pietrafesa, Lorenza Pratali, Stefania Rizzo, Gianpaolo Romeo, Edvige Sorrentino, Massimiliano Spadi, Sara Stabile, Nicola Stacchini, Luana Stefanelli, Giorgia Stoppa, Angela Stufano, Donatella Talini, Luca Taiano, Stefania Tomaro, Tommaso Torrigiani, Simona Verdi, Andrea Viviano.
i partner

contatti
Marco Morabito
Consiglio Nazionale delle Ricerche, Istituto per la BioEconomia
(CNR-IBE)
marco.morabito@ibe.cnr.it
Alessandro Marinaccio
Inail, Dipartimento di Medicina, Epidemiologia e Igiene, Laboratorio di Epidemiologia
(Inail, Dimeila)
a.marinaccio@inail.it
Michela Bonafede
Dipartimento di Medicina, Epidemiologia e Igiene, Laboratorio di Epidemiologia
(Inail, Dimeila)
m.bonafede@inail.it
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