Troppo caldo per lavorare: documentario sulle esperienze per lo studio e la gestione del rischio caldo in ambito occupazionale

Giu 8, 2023 | Senza categoria

E’ appena uscito un documentario francese dal titolo Troppo caldo per lavorare che mette insieme le esperienze per lo studio e la gestione del rischio caldo in ambito lavorativo. Anche il Progetto Worklimate in collaborazione tra CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche e Inail ha partecipato presentando l’esperienza dei casi studio svolti a Chioggia presso l’azienda Veritas S.p.A.

Buona visione : https://www.arte.tv/fr/videos/100835-000-A/trop-chaud-pour-travailler/?fbclid=IwAR0JMB-uJV1sfWbd-1f6h9hL0BSyB-64lAZbAY5zahWz9BH0Mt8cvYRp5rI


Possiamo continuare a produrre sempre di più in un mondo che si sta inesorabilmente riscaldando? Dai disastri sanitari ai problemi economici e all’aumento delle disuguaglianze, questa interessante inchiesta fa luce sulle conseguenze dell’aumento delle temperature sul lavoro. Con il riscaldamento globale, sempre più lavoratori saranno esposti allo stress da caldo e ai suoi effetti sulla salute. In alcune parti del mondo sono già state registrate migliaia di morti premature, come nel caso dei migranti sfruttati nei cantieri edili dei Paesi del Golfo Persico. Sotto il fuoco dei critici di questa ecatombe di arresti respiratori e cardiaci improvvisi, ufficialmente attribuiti a cause naturali, il Qatar ha adottato una legislazione che vieta il lavoro all’aperto oltre una certa soglia di temperatura. In Nicaragua ed El Salvador, un’epidemia di insufficienza renale cronica sta decimando i lavoratori agricoli, in particolare i tagliatori di canna da zucchero, e sta mettendo a dura prova i sistemi sanitari, sopraffatti dall’afflusso di pazienti che richiedono la dialisi. Mentre la malattia sembra colpire un numero sempre maggiore di lavoratori nepalesi che hanno lasciato il Paese per guadagnarsi da vivere in Medio Oriente, negli Stati Uniti si è registrato un aumento degli incidenti legati ai reni anche tra i fattorini dell’UPS, che fanno il loro giro a tempo in veicoli non climatizzati. La stessa produttività sta risentendo dell’aumento globale delle temperature, come in India, dove le sarte a domicilio stanno soffocando nella fornace delle baraccopoli. Mentre i principali gruppi manifatturieri stanno cercando soluzioni per raffreddare le loro fabbriche, il 15% delle ore lavorative potrebbe comunque andare perso a livello nazionale entro la fine del secolo. Si stima che il calore costi all’economia globale più di 2.000 miliardi di dollari ogni anno. Dal Nord America al subcontinente indiano e all’Europa, dove le ondate di calore sono in aumento, questa indagine approfondita evidenzia l’allarmante impatto del cambiamento climatico sul luogo di lavoro. Dando la parola a esperti (economisti, medici, architetti, ecc.), politici e membri di ONG, oltre che a numerosi lavoratori all’aperto, il film evidenzia la necessità di ripensare i metodi di produzione, la legislazione (oggi praticamente inesistente) che regola l’attività nei climi caldi e le città per adattarsi a questa nuova realtà e proteggere coloro che sono già in prima linea.

Diretto da Mikaël Lefrançois

Paese Francia

Anno 2023